Il Castello di Frederiksborg Slot in Danimarca

by Roberto Poeti
Frederiksborg Slot

Il Frederiksborg Slot è un magnifico castello in stile rinascimentale olandese che si erge su tre isolotti del lago Slotso. La parte più antica del castello risale al regno di Federico II, dal quale il palazzo prende il nome. La maggior parte della struttura che si può vedere oggi fu invece edificata all’inizio del XVII secolo da Cristiano IV, il figlio di Federico che nacque in questo castello. Entrambi i sovrani scelsero Frederiksborg come sede della monarchia danese, ma nel corso del XVII secolo, dopo un periodo travagliato che vide la vicina città di Hillerod colpita da pestilenze, incendi e attacchi da parte degli svedesi, il trono fu trasferito nella più tranqulla Fredensborg.

Dove si trova Frederiksborg Slot

La posizione è indicata dalla freccia . Vicino alla cittadina di Hilerod

blank

Il cortile interno del castello

Slotskirken (Cappella dell’incoronazione)

Il vasto castello presenta magnifici interni con soffitti dorati, arazzi e dipinti di straordinaria bellezza. Delle sale aperte al pubblico, la più bella in assoluto è la Slotskirken (Cappella dell’incoronazione). Fortunatamente appena sfiorata dall’incendio che devastò il castello nel 1859, questa cappella conserva gli interni originali voluti da Cristiano IV, una fantasiosa sarabanda di cherubini dai ricciolo d’oro e dalle guance rosate, un pulpito finemente scolpito e una pala d’altare in argento che costituivano uno splendido sfondo alla solenni cerimonie d’incoronazione dei monarchi danesi che si tennero in questa cappella dal 1671 al 1840. Oggi è possibile sentire riecheggiare tra le sue pareti le opere più famose dei compositori del XVII secolo tutti i giovedì quando viene suonato un organo Compenius (1610) di inestimabile valore. Un altro ambiente rimasto pressoché intatto è la Sala delle Udienze.

L’esibizione con l’organo  nella Cappella dell’Incoronazione

 

Storia dell’organo 

L’organo venne realizzato all’inizio del XVII secolo su richiesta del duca Enrico Giulio di Brunswick-Lüneburg, un nobile amante delle arti, e si trova fin dal 1617 all’interno della cappella del castello di Frederiksborg, in Danimarca. L’intento alla base di questo strumento era principalmente quello di dimostrare fino a che punto l’arte organaria fosse progredita, e quanti suoni gradevoli fosse possibile produrre utilizzando esclusivamente canne in legno.

Per svolgere questo compito il duca scelse Esaias Compenius, uno dei più famosi organari dell’epoca, e nominò Michael Praetorius, suo organista e teorico musicale, come consulente nell’impresa. Dopo la morte del duca, nel 1613, il progetto venne continuato da suo cognato, il re Cristiano IV di Danimarca.

L’organo, ancora perfettamente funzionante, presenta le tipiche sonorità degli strumenti rinascimentali. Una volta alla settimana, in occasione del Concerto del Giovedì, le portelle della facciata dello strumento vengono aperte per mostrarne il pregevole contenuto. L’organo venne realizzato senza badare a spese, utilizzando avorio e legni pregiati. Le decorazioni esterne sono opera dell’intagliatore Herman van de Velde.

Tutte le 1001 canne sono realizzate in legno (quercia, pero, acero, noce ed ebano). I registri ad ancia contengono chiaramente anche parti in metallo. Le canne di facciata, anch’esse in legno, sono ricoperte in avorio.

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento