La scoperta della simmetria della molecola del benzene

by Roberto Poeti

La scoperta di Koerner 1869 : la simmetria del Benzene

Quando insegnavo Chimica Organica  all’ I.T.I.S. di Arezzo , uno dei crucci che mi tormentava era dover presentare la struttura della molecola del benzene ( la sua struttura è rappresentata dall’immagine di sopra )  senza una  sufficiente  giustificazione per la sua forma simmetrica . Avevo messo insieme qualche elemento di prova , ma ero nel complesso insoddisfatto . Così facevo un bel salto in avanti  nel tempo  , di cinquanta anni , e risolvevo la questione  mostrando  l’immagine   , ottenuta con la diffrazione a raggi X , della distribuzione  degli elettroni attorno all’anello esagonale . E’ con grande meraviglia che   ho scoperto che potevo avere a disposizione dei documenti storici eccezionali che potevano provare la simmetria del benzene .

Le lezioni del Prof. Michael  McBridge

La scoperta è avvenuta attraverso la rete , dove ho visto su You Tube le lezioni di storia della chimica del Prof. Michael  McBride della Yale University .

Corsi II e I su Youtube di MacBride

https://www.youtube.com/playlist?list=PLB572BA3ED0F700F1

https://www.youtube.com/playlist?list=PLFD7FB43DA0E679FD

Corso I con sottotitoli in inglese

https://oyc.yale.edu/chemistry/chem-125a/lecture-1

Corso II con sottotitoli in inglese

https://oyc.yale.edu/chemistry/chem-125b/lecture-1

 Freshman Organic Chemistry  I  

In una di esse , la lezione n° 24 del Corso I ,  presentava il lavoro che un chimico tedesco , naturalizzato italiano , William Koerner aveva svolto a Palermo con Cannizzaro nel 1869 .

Sono riuscito a trovare   la rivista dove Koerner aveva pubblicato i risultati della sua ricerca  . Il suo lavoro mi ha molto colpito per la forza delle sue argomentazioni , che sono una dimostrazione  di logica chimica . Presentare il lavoro di Koerner agli studenti  è un bell’esempio di connubio tra ricerca storica e didattica . Le reazioni chimiche che Koerner usa nel suo lavoro sono pane quotidiano per gli studenti del corso Chimico – Biologico dell’I.T.I.S. , che non troveranno difficoltà insormontabili  nella comprensione della ricerca e delle sue conclusioni . Ma si offrirà a loro l’opportunità di  studiare questo fondamentale capitolo della chimica con più consapevolezza  e , ne sono convinto , passione .

Breve biografia di Guglielmo Koerner

Guglielmo Koerner (Kassel, 1839-Milano, 1925), è stato un chimico tedesco naturalizzato italiano,  assistente di Stanislao Cannizzaro e, prima ancora di Friederich August Kekulé. Nato come Wilhelm Körner (il padre era un incisore di monete) si è laureato in chimica al Politecnico di Gießen nel 1860. Ha studiato con Kekulé, appunto, a Ghent, diventando un grande esperto della nascente chimica organica aromatica (ovvero la chimica del benzene e dei suoi derivati). Si è poi trasferito a Palermo nel 1867, quale assistente di Cannizzaro. Nel 1870 diventa professore di Chimica organica alla Scuola Superiore di Agricoltura di Milano, dove resta ben 52 anni, fino al 1922 .

I suoi lavori  e i riconoscimenti

Qui svolge un imponente lavoro: in soli quattro anni sintetizza 126 composti chimici e ne definisce la struttura. I suoi lavori nell’ambito della chimica organica sono molto vasti. Significativa fu la sintesi dell’amminoacido asparagina nel 1887, ottenuta insieme ad Angelo Menozzi. Socio dell’Accademia dei Lincei (corrispondente nel 1881, nazionale nel 1883) nel 1890 fu insignito con la medaglia Davy della Royal Society di Londra. Ricevette la laurea honoris causa dalle Università di Oxford, di Cambridge e di Gießen e fu socio onorario della Società italiana delle scienze detta dei XL, delle società chimiche tedesca e inglese, dell’Istituto lombardo di scienze e lettere. Fu tra i fondatori della Società chimica di Milano, della quale fu eletto presidente per tre bienni.

La Scuola di Chimica a Palermo

Nella città di Palermo , tra gli anni 1861 – 1871 ,  Cannizzaro costituisce una prestigiosa scuola di chimica  della quale fu, in tutti i sensi, il Maestro, e tra i cui allievi, italiani e stranieri, spiccano l’austriaco Adolf Lieben (1836-1914), il francese Alfred Naquet (1834-1916), il tedesco Wilhelm Koerner (1839-1925), il palermitano Emanuele Paternò di Sessa (1847-1935), che furono i suoi più stretti collaboratori. Attraendo questi giovani  grazie alla fama di cui godeva nel mondo scientifico, riuscì a realizzare a Palermo un centro di cultura Chimica di prim’ordine, il primo in Italia, a dispetto dei notevoli disagi e le ristrettezze strutturali.

Il lavoro con Cannizzaro

E’ durante il periodo  che passa a Palermo  con Cannizzaro , che Koerner produce i risultati   sullo studio  della struttura  del benzene .  Verranno  pubblicati nel Giornale  di Scienze Naturali ed Economiche , una rivista locale trimestrale pubblicata dal Regio Istituto Tecnico di Palermo, sconosciuta a livello europeo  . Si tratta del  volume V , anno V. E’ reperibile in rete . Il saggio di Koerner è introdotto in modo convinto  da Cannizzaro che ne sottolinea l’importanza , come si  legge nelle sue parole finali : “……..credo che la pubblicazione della Memoria del Koerner riuscirà non solo utile al progresso della scienza, ma altresì giovevole al progresso dello insegnamento chimico in Italia .”

La lezione

” La determinazione della struttura chimica attraverso il conteggio degli isomeri (1869) “

La lezione , in formato PDF, ha come scopo la presentazione dei risultati del lavoro  di  Guglielmo Koerner sulla struttura del benzene , che nel 1869 li pubblicò a Palermo  , dimostrando che la simmetria del benzene è quella di un esagono regolare

 

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