I Pinguini di Magellano dell’Isola Magdalena

by Roberto Poeti
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L’isola Magdalena e i Pinguini di Magellano

Una tappa suggestiva di un  viaggio nell’estremo sud della Patagonia cilena è l’escursione nella piccola isola Magdalena, area naturale protetta . L’isola ha una lunghezza di un paio di chilometri e una larghezza massima di cinquecento metri .  Si trova al centro dello stretto di Magellano , ed è situata a circa 30 chilometri a nord est di Punta Arenas, principale centro della regione e punto di partenza per esplorare l’area. L’isola è disabitata, ma l’assenza dell’uomo è compensata dalla presenza di circa 65.000 coppie di pinguini di Magellano, che fa dell’isola una delle più grandi colonie animali del Cile e del Sud America. Oltre ai pinguini Isla Magdalena ospita cormorani e numerose altre specie di origine antartica.  Ci si arriva con il  battello partendo dalla cittadina di Punta Arenas . L’escursione di mezza giornata consente di visitare l’isola , dove si percorre un sentiero lungo un chilometro .

 L’isola di Marta

A pochi chilometri dall’isola Magdalena  si trova la piccola isola di Marta che appare come un tavoliere le cui pareti sono a strapiombo sul mare . Non è visitabile , si può solo osservare e costeggiare ad una distanza di qualche decina di metri . E’ il ricovero del nemico principale dei Pinguini di Magellano , il Leone Marino . E’ una colonia di circa mille individui . Convivono con un’ altra colonia affollatissima di uccelli cormorani .

 

Le mappe
Il ciclo riproduttivo dei Pinguini di Magellano

Il pinguino di Magellano è alto mediamente 45 cm . Il ciclo riproduttivo inizia verso la fine di agosto. I maschi riproduttori arrivano per primi sulla terraferma e preparano i nidi, sempre nello stesso luogo che li ha visti nascere e sempre gli stessi, scavati sotto la terra o tra le radici dei cespugli. Sono monogami e restano fedeli ad un compagno per tutta la vita . Tra la prima e seconda settimana di settembre arrivano le femmine, e, dopo un breve corteggiamento, avvengono gli accoppiamenti . La deposizione delle uova, non più di due per nido , avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Il periodo di incubazione

Il periodo di incubazione dura circa 40 giorni  . Verso la fine di ottobre iniziano a schiudersi le uova e a comparire i pulcini, i pichones, lunghi non più di 13 cm, pesanti 60 grammi . Sono ricoperti di un sottile piumaggio grigio, in tutto e per tutto dipendenti dai genitori, che per tre mesi ne cureranno l’alimentazione, rigurgitando nel becco dei nati il cibo predigerito. Maschio e femmina, molto uniti in questa fase del ciclo, si alternano nella cova e nella ricerca del cibo, costituito essenzialmente da pesce . Non lasciano mai  incustodito il nido, in quanto predatori di mare (gabbiani, procellarie e stercorari) sono sempre in agguato .

Lo svezzamento

A dicembre i piccoli già escono dal nido e affollano la colonia, e ben presto alla peluria si sostituisce il caratteristico piumaggio bianco e nero che permetterà loro di affrontare i rigori delle acque oceaniche. Terminata la muta annuale del piumaggio, tra la fine di marzo e l’inizio di aprile tutta la colonia abbandona la terraferma per ritornare all’oceano, dirigendosi probabilmente verso nord, come confermano gli avvistamenti lungo le coste del Brasile e dell’Uruguay , ma anche del Perù . E’ incredibile come possano fare migliaia di chilometri ogni anno per andare all’isola Magdalena e poi ripartire dopo il ciclo riproduttivo .

Charles Darwin

Carlo Darwin nel suo libro “Viaggio di un naturalista intorno al mondo “ dedica qualche paragrafo ai Pinguini di Magellano dicendo tra l’altro :

« ….Questo uccello viene detto comunemente pinguino somaro , pel costume che ha , quando si trova in terra , di gettare indietro il capo mandando un suono strano e forte , che somiglia molto al raglio dell’asino ; ma quando è in mare e non è disturbato la sua nota è profondissima e solenne , e spesso si ode durante la notte ……»

Ebbene se guardate il filmato YouTube che ho inserito si sente chiaramente questo ragliare assordante  della colonia .

 

 

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