Perchè ho tradotto alcuni saggi di Chimici ?

by Roberto Poeti

La storia della scienza a scuola

La traduzione di un saggio classico della storia della scienza, quale è “The Atom and the Molecule ” di Gilbert N. Lewis , rappresentò il primo nucleo di un progetto che aveva come scopo quello di creare nella biblioteca della mia scuola , l’I.T.I.S. di Arezzo , una raccolta di documenti originali di importante valore storico ed epistemologico per la scienza chimica in particolare. Una raccolta che doveva diventare uno  strumento didattico per gli insegnanti . 

I saggi di Gilbert Lewis e Guldberg e Waage

  

 

 

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Guldberg e Waage . La legge di azione di massa fu formulata per la prima volta nel 1864

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Gilbert Lewis ( 1875 – 1946 ) Chimico statunitense . Descrisse per primo il legame covalente.

 Un progetto culturale

Questo progetto era inserito in un disegno più ampio, riguardante tutte le discipline scientifiche, che intendeva dare vita ad una attività permanente sulla  storia ed epistemologia delle scienze, dove accanto alla creazione di una specifica sezione in biblioteca, intendeva mandare avanti iniziative quali incontri con storici delle varie aree, utilizzando per esempio esperti dell’Università.

Perchè la storia della scienza nei curricola

Perché guardare indietro al passato di una scienza che è invece tutta proiettata in avanti con sviluppi fino ad ieri non immaginabili ? La risposta è apparentemente semplice: perché operiamo in una scuola, non in un centro di ricerche, e ciò che dobbiamo offrire agli studenti è non solo una informazione e/o formazione scientifica ma soprattutto una cultura scientifica consapevole. Fare storia dello sviluppo dei concetti, delle teorie, dei modelli scientifici significa appropriarsi in modo consapevole della scienza; poter trovare nelle pieghe delle leggi, nelle definizioni, nell’enunciato dei principi la loro difficile e contraddittoria maturazione e formazione , favorisce una più profonda comprensione e offre il vantaggio di apprendere in modo non dogmatico o automatico.

Gli Istituti Tecnici e la cultura scientifica

Una scuola come l’istituto tecnico, che si è sviluppata durante gli anni cinquanta con l’intento di fornire al mondo della produzione quadri tecnici per sostenere la ripresa industriale, si regge, in gran parte, ancora oggi, sulla medesima impostazione curriculare. Nel frattempo abbiamo un nuovo fenomeno che consiste in un massiccio afflusso dei nostri studenti all’università, che diventa il luogo dove si sta sempre più spostando la specializzazione. Dare anche una impostazione storico – epistemologica all’insegnamento delle discipline scientifiche nella nostra scuola potrebbe voler dire dare forse minor quantità di informazioni di tipo tecnico che sono già fin troppo elevate , ma offrire una preparazione scientifica più completa.

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