La storia della struttura della molecola del Benzene

by Roberto Poeti

Il benzene , una molecola rompicapo .

Il benzene è stata una molecola  che ha costituito per i chimici , dalla seconda metà dell’ottocento fino agli anni trenta del novecento , un rompicapo per la soluzione della sua struttura molecolare  . La proposta didattica contenuta nell’allegato PDF non vuole certo dire cose nuove sulla ricerca storica , ma vuole offrire agli insegnanti e agli studenti uno spaccato sintetico del dibattito molto problematico che ebbe per oggetto la struttura del benzene .

La molecola del benzene merita una attenzione diversa

Che la struttura di una molecola possa aver raccolto intorno a sé tanta attenzione non può sorprenderci , se si pensa che la sua soluzione ha rivoluzionato la concezione della natura del legame chimico . Proporre agli studenti il benzene , attraverso quattro parole affrettate sulla risonanza , per spiegare la sua misteriosa inerzia chimica e magari con tanto di orbitali molecolari al seguito , significa rinunciare alla loro partecipazione piena , che coinvolge logica , creatività e fantasia .

La creatività dei chimici

Proprio la creatività , come motore della scienza , emerge dalla storia delle molte strutture proposte da  grandi scienziati del novecento per spiegare le proprietà del benzene . Alcune di queste strutture sono rammentate nella presentazione , assieme ai loro autori .Quello che è interessante è il tipo di controllo che veniva fatto sulla bontà di una struttura proposta. Di nuovo vediamo che viene fatto il confronto tra i possibili isomeri che una struttura ipotetica forniva e quelli esistenti del benzene reale .

Jacobus Henricus van ‘t Hoff  e August Kekulé

Ma la sorpresa è stata quella di incontrare il giovane Van’t Hoff , che ha da poco dato una spiegazione sull’origine dell’ attività ottica , che mette in crisi il modello di Ladenburg del benzene . Lo fa dimostrando che questo modello avrebbe dovuto  generare isomeri ottici che però non si erano mai osservati . Il benzene  prismatico di Ladenburg aveva messo all’angolo quello di Kekulè e in generale i modelli a esagono regolare  . Furono quindi molto importanti le osservazioni di Van’t Hoff . Il suo intervento rimise  in primo piano  la geometria a esagono regolare .

Nel bagaglio culturale del cittadino

Il lavoro di Van’t Hoff ha rafforzato la mia opinione che il capitolo della nascita della valenza , della struttura molecolare , dell’isomeria costruiscono una base di conoscenza indispensabile al bagaglio culturale del cittadino . Non sono appannaggio esclusivo di  chi segue studi più approfonditi di chimica , di fisica e di biologia . Devono far parte della formazione scientifica di base . La necessità di un approccio storico critico diviene una condizione imprescindibile .

La presentazione in PDF :  la proposta didattica

 

 

Un altro articolo sul benzene in questo sito

La scoperta della simmetria esagonale della molecola del benzene

 

 

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